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Canone idrico

di Giovedì, 09 Ottobre 2014 - Ultima modifica: Mercoledì, 27 Febbraio 2019

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                                                           CANONE IDRICO

  1. Il servizio di fornitura dell'acqua potabile nel Comune di Ricadi è gestito in economia
  2. La concessione e fornitura dell'acqua è disciplinata dalle disposizioni contenute nel regolamento, dal contratto di concessione e dalle Leggi vigenti in materia. La fornitura dell'acqua è effettuata con il sistema di consegna a deflusso libero, misurato da contatore per ogni singola utenza.
  3. Esso è collocato in apposita nicchia realizzata alla base del muro perimetrale dello stabile, o in luogo tale da consentire gli incaricati del Comune al libero accesso in qualsiasi momento.
  4. Il Comune determina, col consenso dell'utente all'atto della concessione, la presa, il diametro e il luogo di installazione per il collegamento del contatore.
  5. E' fatto divieto a chiunque utilizzare prese dell'acquedotto comunale senza la relativa autorizzazione e la stipula del contratto di concessione.

Tra l’utente ed il Comune, intercorre un contratto di somministrazione di acqua potabile, con prestazione continuativa, art. 1559 C.C., posto in essere con adesione ad un contratto con moduli prestampati predisposti da una parte contraente (artt. 1341-1342 C.C.), a cui il soggetto è obbligato a sottostare per potere avere la fornitura del servizio. A detto contratto si applicano anche gli artt. 1560-1562-1563 C.C.. Intercorre, quindi, tra le parti, un contratto di natura privata, con prestazioni corrispettive (art. 1553 C.C.): alla somministrazione dell’acqua potabile da parte del Comune corrisponde il pagamento del dovuto da parte dell’utente. Il canone per la fornitura dell’acqua potabile, quindi, rappresenta il corrispettivo di un servizio commerciale reso dal Comune in regime di privativa ed i canoni e le tariffe sono determinate nella misura da coprire i relativi costi di  by TermTutor" id="_GPLITA_1">GESTIONE del sevizio. I canoni dell’acquedotto vengono qualificati ai sensi della circolare 4/4675 del 10.12.1998 come “corrispettivo di un servizio commerciale reso dal comune in regime di privativa” quindi si esclude la loro natura tributaria e si qualificano come entrate patrimoniali. 

Tariffa del servizio idrico integrato disciplinata dal decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (in particolare art. 155): Corte costituzionale, Sentenza n. 335 del 10 ottobre 2008;

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CANONE IDRICO

Suddivisione Utenze

  • L'acqua è prioritariamente distribuita per l'uso potabile domestico, 

          nel Comune di Ricadi le categorie si suddividono in:

  •  UTENZE DOMESTICHE
    Appartengono a questa categoria gli utenti che consumano l'acqua potabile per il solo uso domestico in abitazioni di residenza.
  • UTENZE NON DOMESTICHE

          Appartengono a questa categoria gli utenti che consumano l'acqua potabile per  uso non domestico (negozi, attività commerciali, villaggi ect)

Domanda di concessione.

  1. La domanda di concessione dovrà essere redatta sull'apposito modulo predisposto, nel quale dovrà risultare la qualifica del richiedente, il tipo di utenza richiesta, la via ed il numero civico, il possesso dei requisiti di legge dello stabile oggetto della concessione, le generalità del proprietario.
  2. Il richiedente contestualmente alla sottoscrizione della domanda deve produrre la documentazione che gli verrà richiesta dal competente ufficio Tecnico
  3. In caso di passaggio di proprietà dell'immobile il subentrante deve effettuare la voltura dell'utenza, entro sessanta giorni dal verificarsi della condizione.
  4. Il titolare del contratto in vigore è responsabile del pagamento semprechè quest'ultimo non abbia provveduto alla disdetta dell'utenza esistente a suo nome nei tempi e modi previsti.
  5. Nel caso di vendita dello stabile approvvigionato, di cessione dell'esercizio o della locazione, l'utente intestatario del contratto di somministrazione deve dare immediata comunicazione al Comune il quale provvederà a disattivare l'utenza.
  6. Fino alla disattivazione dell'impianto sarà dovuto il pagamento del canone per il periodo di riferimento dal titolare del contratto in vigore.
  7. Entro trenta giorni della presentazione della domanda il Comune comunicherà, previo sopralluogo, le condizioni dell'erogazione e le modalità della esecuzione dei lavori di derivazione, costruzione della presa stradale e relativo allacciamento.
  8. Entro i successivi trenta giorni dalla comunicazione, l'utente dovrà sottoscrivere il contratto di concessione, secondo le modalità e gli adempimenti Comunali, pena la decadenza dell'istanza e/o la soppressione dell'utenza.
  9. Accertato il completamento delle opere di allaccio e la regolare esecuzione delle stesse, il fontaniere comunale apporrà il sigillo di regolarità e redigendone formale verbale sottoscritto dallo stesso e dall'utente.
  10. La decorrenza del contratto di concessione coincide con l'installazione del misuratore e l'inizio dell'erogazione dell'acqua.

                                                                                                        Apparecchio di Misura

  1. L'apparecchio misuratore del consumo dell'acqua verrà installato a cura e spese dell'utente.
  2. Il tipo ed il calibro dell'apparecchio di misura saranno stabiliti dall'ufficio competente insieme all'utente in relazione alla natura della concessione.
  3. L'apparecchio di misura dovrà essere alloggiato in apposita nicchia predisposta dall'interessato e collocato nell'opera di presa previa collocazione di una saracinesca piombabile, in modo da consentire la facile lettura del consumo registrato e l'eventuale disattivazione dell'utenza.
  4. Il Comune ha la facoltà di imporre il cambiamento del posto dell'apparecchio di misura a cura e spese dell'utente, qualora lo stesso venga a trovarsi per giustificati motivi in luogo poco adatto, pena la soppressione dell'utenza.
  5. Tutti gli apparecchi di misura devono essere muniti di suggello di garanzia.
  6. La proprietà degli apparecchi di misura resta sempre dell'utente nonché la custodia da manomissioni e da furti e la manutenzione di ogni altra opera costituente l'impianto idrico, di eventuali danni arrecati a tali opere, deve rivalere il Comune delle spese di riparazione sostenute e pagare le penalità determinate dal tecnico responsabile in relazione a quanto previsto nel presente regolamento.
  7. L'utente è inoltre responsabile della sottrazione di acqua, di arbitrarie derivazioni, della destinazione dell'acqua per usi diversi da quelli per cui è stata data la concessione.
  8. Nessun abbuono sul consumo dell'acqua è ammesso per eventuali dispersioni o perdite, da qualunque cause prodotte addebitabili all'utente, dagli impianti installati dopo la posa in opera del contatore; né il Comune può direttamente o indirettamente essere chiamato a rispondere di eventuali danni derivanti dal cattivo funzionamento degli impianti interni.

Lettura Contatore Idrico

  L'ufficio Tecnico predispone per ogni anno i tabulati per le lettura dei contatori, esse vanno effettuate  dal personale incaricato entro fine anno lasciando la ricevuta di avvenuta lettura debitamente compilata,  controfirmata e datata. Laddove non è stato possibile effettuare la lettura si procederà a quantificare secondo calcolo medio dei consumi. L'utente in alternativa può utilizzare può comunicare lil consumo tramite l'autolettura, utilizzando il modulo fornito dall'ufficio tecnico.

Pagamento del Canone

  1. L'acqua viene pagata in base al consumo registrato dall'apparecchio di misura ed applicando le tariffe vigenti che saranno determinate con apposito atto della Giunta Comunale secondo le categorie di appartenenza e alle fasce di consumo previste dalle vigenti tariffe
  2. In base ai consumi relativi ed alle tariffe applicabili l'ufficio idrico procederà alla emissione del ruolo che sarà di norma emesso in unica soluzione o tre rate
  3. Le fatture emesse saranno inviate all'indirizzo dei contribuenti.
  4. L'Ufficio Tributi del Comune ne curerà la riscossione direttamente o a mezzo bollettini di c/c postale n° 47489638 intestato Comune di Ricadi servizio Tesoreria Ufficio Tributi Acquedotto.
  5. L'utente sarà tenuto ad effettuare il pagamento del canone annuale e del consumo in eccedenza entro la scadenza indicata nella fattura stessa.

Tariffe anno 2019 :

Quota Fissa
Quota fissa  per i residenti €   16,00
Quota fissa per i non residenti €   32,00
Quota fissa Attività Commerciali €   120,00
Fasce di consumo  per uso Domestico
Fascia     I da mc  0    a mc  37 €   0,95  al mc
Fascia     II da mc  38  a mc  70 €   1,48  al mc
Fascia     III da mc  71  a mc  140 €   1.87  al mc
Fascia     IV da mc  141 a mc  280 €   1,94 al mc
Fascia     V da mc  281 a mc  400 €   2,36 al mc
Fascia     VI oltre 401 €   2,64 al mc
Fasce di consumo  per uso  non Domestico
Fascia     I da mc  0  a mc  800 €   3,19 al mc
Fascia     II Oltre    801 €   3,59  al mc
Canone di Fognatura e  Depurazione
Fognatura €   0,22 al mc
Depurazione €   0,52 al mc

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