Imposta municipale unica

di Martedì, 10 Giugno 2014 - Ultima modifica: Martedì, 21 Maggio 2019
Immagine casa

L'acconto IMU per l'anno 2017 scade il 16 giugno , il saldo il 16 dicembre, l' unica soluzione coincide con la scadenza dell'acconto  
E' stata introdotta con la legge di stabilità 2016 una sola forma di comodato gratuito con riduzione del 50% della base imponibile ai comodati d'uso al parente in linea retta entro il primo grado (genitore/figlio).

IMPOSTA MUNICIPALE - IMU

  1. Novita' 2014 aggiornata alla Legge 27/12/2013 n. 273 - Legge di Stabilità 2014
  2. Novità 2016 aggiornata alla legge n° 208 del 28/12/2015
  3. Aliquote e detrazioni
  4. Servizio Calcolo IMU Ricadi 
  5. Quota riservata allo stato
  6. Detrazione per l'abitazione principale
  7. Calcolo della base imponibile
  8. Tabella valori aree fabbricabili 2016
  9. Agevolazioni per i fabbricati dichiarati inagibili e inabitabili e di interesse storico o artistico di cui all'articolo 10 del D. Lgs 42/2004
  10. Esenzioni e altre forme di agevolazione
  11. Modalità di versamento 
  12. Modalità di pagamento
  13. Arrotondamenti
  14. Pagamento dall'estero
  15. Dichiarazione IMU
  16. Normativa di riferimento

Novità 2014  aggiornata alla Legge 27/12/2013 n. 273 - Legge di Stabilità 2014

L' imposta municipale propria, a decorrere dal 2014, non si applica all'abitazione principale e delle pertinenze della stessa, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.
Per abitazione principale s'intende l'immobile iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare nella quale il possessore ed il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente.
Per pertinenza dell'abitazione principale s'intendono esclusivamente gli immobili classificati nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie indicate anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo.

Novità 2016  aggiornata alla Legge 28/12/2015 n. 208 - Legge di Stabilità 2016

Con la Legge di Stabilità 2016 (Legge 28 dicembre 2015, n. 208 - G.U. n. 302 del 30/12/2015, S.O. n. 70) sono state apportate importanti variazioni alla IUC , IMU e terreni agricoli.

IMU su immobili concessi in comodato gratuito (comma 10): le impostazioni valide per gli anni precedenti sono completamente eliminate e viene introdotta una sola forma di comodato gratuito con riduzione del 50% della base imponibile. Si tratta di una impostazione molto restrittiva in quanto limita le possibilità del comodato gratuito a pochi casi: si deve essere proprietari di un solo immobile oppure di 2 immobili ma in tal caso uno dei due deve essere necessariamente abitazione principale del proprietario. In più c'è la condizione che l'immobile (o i due immobili) sia presente nello stesso comune dove si ha la residenza e la dimora abituale. Sono esclusi i comodati per le abitazioni di lusso (Cat, A1, A8 e A9).

IMU Immobili locati a canone concordato - i commi 53 e 54 dell’articolo 1 della legge di Stabilità 2016 introducono delle agevolazioni ai fini IMU e TASI nel caso di locazioni abitative a “canone concordato”. 

Il primo dei commi citati dispone, infatti, una riduzione del 25% dell’IMU per i proprietari che concedono il proprio immobile in locazione a canone concordato. Considerando, ad esempio, l’aliquota  IMU del 10,20 per mille  , la riduzione porterà un abbassamento del tasso d’imposta al 7,65 per mille.

IMU Terreni agricoli - esenzione per i terreni nei comuni riportati nella circolare Giugno/1993 come montani o parzialmente montani (in caso di parziale delimitazione - PD - l'esenzione vale solo per i terreni nelle zone parzialmente delimitate). Sono inoltre completamente esentati i terreni di proprietà e condotti da CD e IAP con iscrizione previdenza agricola e i terreni agricoli nelle isole minori. La detrazione di Euro 200,00 introdotta per il 2015 viene eliminata e viene eliminata l'esenzione per i terreni agricoli concessi in fitto o comodato da CD o IAP ad altri CD o IAP.

Sulla base del regolamento per la disciplina della IUC sono assimilate all’abitazione principale e quindi non si applica l’IMU

  • all'unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la,residenza in istituti di ricovero o sanitaria seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata e l'unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata;
  • all’unità immobiliare concessa in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che la utilizzano come abitazione principale,  

 

  • L'imposta municipale propria, sempre a decorrere dal 2014, non si applica, altresì:
  • alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
  • ai fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle Infrastrutture 22 aprile 2008,pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008;
  • alla casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  • a un unico immobile, iscritto o iscrivibile in catasto nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica;
  • ai fabbricati rurali ad uso strumentale.

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Aliquote e detrazioni

Il Comune di Ricadi con deliberazione di Consiglio Comunale n.13  del 28/03/2019  approvazione Tariffe per l'anno 2019  

TIPOLOGIA ALIQUOTE E DETRAZIONI CODICE TRIBUTO
ABITAZIONE PRINCIPALE accatastate nelle categorie A01, A08, A09 e relative pertinenze (una per ognuna delle seguenti categorie C2 magazzino e locali di deposito, C06 Autorimesse,Stalle, Rimesse, C07 tettoia).  4,0  per mille DETRAZIONI
• Euro 200 fino a concorrenza dell’imposta dovuta
3912
• TERRENI AGRICOLI ESENTI 3914
• AREE FABBRICABILI  10,60  per mille 3916

 

• PER TUTTE LE ALTRE TIPOLOGIE DI FABBRICATI

 10,60  per mille 3918
     

• Unità immobiliari appartenenti al gruppo                      

catastale D con esclusione della categoria D/10 Immobili Produttivi e Strumentali Agricoli ESENTI DAL 1° GENNAIO 2014     10,60 per mille cosi suddiviso :  

                                             

 7,60 per mille       a favore dello stato 3925
 3,00 per mille       a favore del comune 3930
Unità immobiliari concesse in uso gratuito a parenti fino al primo grado 10,60 per mille - applicando la riduzione del  50% sulla rendita catastale 3916
Per gli immobili locati a canone concordato di cui alla legge 9 dicembre 1998,n. 431, l’imposta, determinata applicando l’aliquota stabilita dal Comune ai sensi del comma 6, è ridotta al 75 per cento 10,60 per mille - riduzione del 25% , aliquota da applicare 7,95 per mille 3918

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Descrizione del servizio

L'imposta municipale IMU va pagata sulla base del patrimonio immobiliare del contribuente.
Per patrimonio immobiliare si intende il possesso di FABBRICATI, AREE FABBRICABILI .      Per possesso si intende il titolare del diritto di proprietà, usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie, concessionario di aree demaniali, locatario solo in caso di locazione finanziaria (leasing).
In caso di assegnazione della casa coniugale disposta a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, il soggetto passivo è il coniuge assegnatario.

   Servizio Calcolo IMU RICADI 

E’ un servizio di supporto e assistenza al contribuente nel calcolo dell’imposta da versare.
E’ possibile:

  1. Fissare appuntamento telefonico ai seguenti numeri: 0963/663001
  2. Parlare con gli operatori dell’ufficio: 0963/663001
  3. Inviare richiesta tramite mail all’indirizzo: - comunericadi@pec.it
  4. Inviare fax: 0963665800
  5. Recarsi personalmente presso gli sportelli dell’ufficio nei seguenti orari:
    1. Lunedì dalle ore 11,00 alle ore 13,00 e dalle ore 14,30 alle ore 16,00
    2. Mercoledì dalle ore 09,00 alle ore 13.00

 

 

Sono disponibile due foglii di calcolo IMU con compilazione del Modello F24 cliccando sul link:

                                     O                     

     

 

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Quota riservata allo stato

E’ riservata allo Stato la quota fissa del 0,76% dell’imposta municipale propria derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale “D”,  di cui all’art. 1, comma 380, lettera f) della Legge n. 228 del 24.12.2012.

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Detrazione per l'abitazione principale

Dall'imposta dovuta per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo classificate nelle categorie catastali A1, A8 e A9 e relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, Euro 200,00 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione. Se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica.
La detrazione si applica:

  • all’abitazione principale A1, A8 e A9 e alle pertinenze;
  • agli alloggi assegnati dagli istituti autonomi case popolari o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, aventi le stesse finalità degli IACP.

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Calcolo della base imponibile

Per i Fabbricati la base imponibile è il valore ottenuto applicando alla rendita catastale rivalutata del 5% i seguenti moltiplicatori di legge:

GRUPPO CATASTALE RIVALUTAZIONE
Legge 662/96 - art. 3 commi 48 e 51
MOLTIPLICATORE IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA
A Abitazioni 5% 160
A10 (uffici e studi privati) 5% 80
B (colonie, asili, ospedale) 5% 140
C1 (negozi, bar, botteghe, ristoranti) 5% 55
C2 C6 C7 (magazzini, posti auto, garage, tettoie) 5% 160
C3 C4 C5 (laboratori, officine, stabilimenti balneari) 5% 140
D (opifici, alberghi, fabbricati produttivi) 5% 65
D5 (istituti di credito, cambio e assicurazione) 5% 80
Terreni Agricoli 5% 135
Terreni Agricoli posseduti dal coltivatore diretto e dall’imprenditore  agricolo professionale iscritto nella previdenza agricola 5% 75

Se in possesso dei riferimenti catastali di un immobile (foglio, mapp., sub.), è possibile verificare il valore della rendita attualmente iscritta in catasto, cliccando sul seguente link dell’Agenzia delle Entrate:

    Visura catastale personale (apre il link in una nuova finestra)

                      

Immagine decorativa

   Dal 1° dicembre 2012 l'Agenzia del Territorio diventa Agenzia delle Entrate (apre il link in una nuova finestra).

Tabella Valori aree edificabili

Per le aree fabbricabili il valore è costituito da quello venale in comune commercio al 1° gennaio dell'anno di imposizione. Tuttavia i valori tabellari adottati dal Comune ai fini IMU possono rappresentare un utile strumento di orientamento ai fini del versamento dell'imposta, fermo restando il reale valore venale.

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Agevolazioni per i fabbricati dichiarati inagibili e inabitabili e di interesse storico o artistico di cui all'articolo 10 del D. Lgs 42/2004

I fabbricati che per la loro fatiscenza sono stati dichiarati inagibili o inabitabili, di fatto non utilizzati e caratterizzati da uno stato di degrado non superabile con interventi di manutenzione, nonché i fabbricati di interesse storico o artistico, beneficiano della riduzione del 50% della base imponibile.

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Esenzioni e altre forme di agevolazione

Sono esenti dall’imposta:

  •  l'unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata
  • L’unità immobiliare destinata esclusivamente ad abitazione principale e relative pertinenze (escluse le cat. A/1, A/8, A/9)
  •  i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all’art. 9, comma 3 bis, del decreto legge 30/12/1993 n. 557 convertito dalla legge 26/02/1994 n. 133;
  •  i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano locati.
  •  viene annullata l'esenzione al 2015  per  l'unità immobiliare concessa in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che la utilizzano come abitazione principale.Viene introdotta una sola forma di comodato gratuito con riduzione del 50% della base imponibile.

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Modalità di versamento per l'anno 

Per l’anno 2016 il pagamento dell’imposta municipale propria deve essere effettuato:

  • entro il 16 giugno con versamento della prima rata in acconto in misura pari al 50% dell'imposta dovuta applicando le aliquote e le detrazioni fissate dal Comune (indicate nel punto ALIQUOTE E DETRAZIONI) 
  • entro il 16 dicembre versando il saldo dell'imposta complessivamente dovuta per l'intero anno con conguaglio sulla prima rata. 

Il versamento non deve essere eseguito quando l’imposta annuale dovuta è inferiore a euro 5,00.

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Modalità di pagamento

Il pagamento può essere effettuato mediante l’utilizzo di:

  • MODELLO F24, approvato con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate. Per i titolari di Partita IVA il versamento può essere effettuato solo con modalità telematica. Per gli altri contribuenti, il versamento può essere effettuato in Banca, in Posta e presso tutti i soggetti abilitati all’incasso del MODELLO F24. 

Per gli immobili di categoria D è riservato allo Stato il gettito calcolato ad aliquota dello 0,76%, mentre la differenza deliberata dal Comune è riservata al Comune stesso.
Per tutti gli altri immobili l'IMU è interamente versata al Comune.

CODICI TRIBUTO DA UTILIZZARE

  • 3912  –  denominato “IMU imposta municipale propria su abitazione principale e relative pertinenze – articolo 13, c. 7, d.l. 201/2011 COMUNE”
  • 3914 –  denominato “IMU imposta municipale propria per i terreni – COMUNE”
  • 3916 –  denominato “IMU imposta municipale propria per le aree fabbricabili – COMUNE”
  • 3918 –  denominato “IMU imposta municipale propria per gli altri fabbricati – COMUNE”
  • 3925 – denominato “IMU imposta municipale propria per gli immobili produttivi classificati nel gruppo catastale D – STATO”
    3930 – denominato “IMU imposta municipale propria per gli immobili produttivi classificati nel gruppo catastale D – INCREMENTO COMUNE”

Risoluzione n. 33/E dell'Agenzia delle Entrate (apre il link in una nuova finestra)

In caso di ravvedimento le sanzioni e gli interessi dovranno essere versati unitamente all’imposta dovuta, barrando la casella “Ravv.”(cfr Risoluzione n. 35/E del 12 apr. 2012 dell’Agenzia delle Entrate).
In sede di compilazione del modello F24 i suddetti codici tributo sono esposti nella sezione “SEZIONE IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI” in corrispondenza delle somme indicate esclusivamente nella colonna “importi a debito versati” con le seguenti indicazioni:

nello spazio "codice ente/codice comune" è riportato il codice catastale del Comune di RICADI: H271 
nello spazio "Ravv." barrare la casella se il pagamento si riferisce al ravvedimento 
nello spazio "Acc." barrare se il pagamento si riferisce all'acconto 
nello spazio "Saldo" barrare se il pagamento si riferisce al saldo 
nello spazio "Numero immobili" indicare il numero degli immobili (massimo 3 cifre)
nello spazio "Anno di riferimento" deve essere indicato l'anno d'imposta cui si riferisce il pagamento. Nel caso in cui sia barrato lo spazio "Ravv." indicare l'anno in cui l'imposta avrebbe dovuto essere versata.

E’ possibile la consultazione del Modello F24 e delle istruzioni per la compilazione cliccando sul link dell’Agenzia  delle Entrate:

Agenzia delle Entrate.

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Arrotondamenti

Il pagamento deve essere effettuato con arrotondamento all’euro per difetto se la frazione è pari o inferiore a 49 centesimi e per eccesso se è superiore a detto importo.

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Pagamento dall'estero

Nel caso in cui non sia possibile utilizzare il modello F24, il contribuente può effettuare un bonifico sul conto del Comune (codice BIC BPPIITRR) utilizzando il codice IBAN: IT 75 C 07601 04400000022615959.
Come causale del versamento devono essere indicati:

  • codice fiscale o la partita iva del contribuente o, in mancanza, il codice di identificazione fiscale rilasciato dallo Stato estero di residenza (se posseduto); 
  • la sigla “IMU”, il nome del Comune ove sono ubicati gli immobili e i relativi codici tributo indicati nella sezione modalità di pagamento di questa scheda; 
  • l'annualità di riferimento;  
  • l'indicazione “Acconto” o “Saldo” nel caso di pagamento in due rate.

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Dichiarazione IMU

I soggetti passivi devono presentare la dichiarazione IMU al 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui ha avuto inizio il possesso o sono intervenute variazioni ai fini della determinazione dell'imposta.
Il modello della dichiarazione IMU (apre il link in una nuova finestra) TASI e le relative istruzioni (apre il link in una nuova finestra) per la compilazione ,modello dichiarazione solo IMU 

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Normativa di riferimento

Legge N. 147/2013 (apre il link in una nuova finestra)
Legge N. 228/2012 (apre il link in una nuova finestra)
D.L. N. 133/2013 (apre il link in una nuova finestra)
D.L. 16/2012 (apre il link in una nuova finestra)
D.L. N. 201/2011 - Art. 13 (apre il link in una nuova finestra)
D.Lgs. N. 23/2011 (apre il link in una nuova finestra)

Legge di stabilità 2016  n° 208 (apre il link in una nuova finestra)

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