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Vademecum per il Contribuente

di Venerdì, 19 Dicembre 2014 - Ultima modifica: Mercoledì, 05 Giugno 2019

Vademecum

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VADEMECUM PER IL CITTADINO

Si riportano di seguito una serie di adempimenti che il cittadino deve assolvere in caso di:

 

A.  cambio di residenza (sia in caso di trasferimento da o verso altro Comune sia in caso di trasferimento all’interno dello stesso Comune),

 

B.  Richiesta di rateizzazione/dilazione,

 

C.  Richiesta di rimborso/compensazione  

D.  Richiesta di Annullamento/Rettifica atti

  • PRESENTAZIONE DELLA DENUNCIA DI OCCUPAZIONE O DETENZIONE DI

            LOCALI AI FINI DELLA TASSA RIFIUTI (TARI)

 

Tutti coloro che occupano o detengono locali (a qualsiasi uso vengano adibiti) hanno l’obbligo di

presentare al Comune denuncia su apposito modulo, reperibile presso l’Ufficio Tributi, o online

alla sezione moduli Tari ,

cui dovrà essere allegata la planimetria indicante la metratura complessiva (superficie in metri quadrati), dell’immobile stesso.

Il contribuente può rivolgersi all’ufficio Tributi per avere tutte le informazioni utili e per essere assistiti

nella compilazione del modello. La denuncia deve essere presentata entro il 30 giugno  dell’anno successivo

a quello in cui ha avuto inizio o fine l’occupazione dei locali.

Il contribuente, inoltre, è tenuto a presentare denuncia integrativa in caso di variazione delle superfici

tassabili a seguito di lavori di ristrutturazione e/o ampliamento.

Si ricorda che in caso di mancata presentazione della denuncia di cessazione il contribuente è tenuto a

pagare la tassa anche per i periodi successivi. In caso di mancata presentazione della denuncia di

attivazione saranno applicate le sanzioni previste dalla normativa vigente (dal 100% al 200% della tassa

dovuta). Modulo per richiesta di variazione indirizzo e/o voltura tributi per avvenuto decesso del famigliare

 I moduli per le richieste specifiche sono sempre reperibili al Comune Ufficio Tributi o online alla sezione moduli, o moduli TARI

  • APERTURA – CHIUSURA - VOLTURAZIONE DEL CONTRATTO DI FORNITURA ACQUA POTABILE

                         

 

In caso di occupazione di una abitazione di nuova costruzione è necessario sottoscrivere il contratto di

fornitura dell’acqua potabile (nel caso che l’abitazione sia servita dall’acquedotto comunale).

Si ricorda che è necessario procedere alla chiusura o alla volturazione del contratto di fornitura dell’acqua

potabile nei seguenti casi:

  1. trasferimento in altra abitazione sia all’interno che fuori del comune;
  2. subentro in abitazioni precedentemente occupate da altri soggetti;
  3. decesso dell’intestatario del contratto.

          Si ricorda che in caso di mancata cessazione o volturazione del contratto si continuerà a fatturare i consumi di acqua potabile all'intestatario del contratto.

Entro fine anno vengono effettuate le letture dei contatori da parte del personale incaricato dal Comune,

in caso di impossibilità a rilevare la lettura, il contribuente può comunicarla per mezzo dell’autolettura tramite il modulo messo a disposizione  dall'ufficio Tecnico .

I moduli per le richieste specifiche sono sempre reperibili al Comune Ufficio Tecnico o online alla sezione moduli, o moduli canone idrico.

  • RICHIESTA DI DILAZIONE E/O RATEIZZAZIONE

Il contribuente o l’impresa che, momentaneamente si trova in una particolare difficoltà economica o per cause di calamità naturali, può fare richiesta all’Ufficio Tributi di rateizzare i propri debiti tributari di qualsiasi natura, siano essi dovuti a:

  1. avvisi ordinari
  2. avvisi di accertamento
  3. atti ingiuntivi

anche di anni e natura tributaria diversi.

Il contribuente che intende avvalersi della possibilità di dilazione e/o rateazione deve inoltrare motivata domanda all’Ufficio Tributi di questo Ente.

La domanda dovrà contenere:

a) l’indicazione espressa della richiesta di rateizzazione;

b) l’esatta indicazione degli estremi del provvedimento da cui scaturisce il debito tributario (avviso di pagamento, cartella esattoriale, avviso di accertamento, ecc.);

c) la dettagliata motivazione per la quale si chiede la dilazione e/o rateizzazione del debito e gli eventuali documenti a supporto

La richiesta di rateazione e/o dilazione deve essere  presentata prima dell’inizio della procedura esecutiva,

sull’importo richiesto a rateazione, si applicano gli interessi legali alla data della stessa.

L’istruttoria viene compiuta dal Responsabile dell'Ufficio tributi incaricato che è responsabile del procedimento. Nel corso dell’istruttoria il responsabile verifica la completezza della domanda e della documentazione presentata

 

Entro trenta giorni dal ricevimento della domanda o della documentazione aggiuntiva richiesta il Funzionario Responsabile di ogni singolo tributo comunale adotta il provvedimento di concessione della dilazione e/o rateizzazione ovvero di diniego sulla base dell’istruttoria compiuta. Sia il provvedimento di concessione che, eventualmente, il provvedimento di diniego sono comunicati all'interessato mediante, raccomandata a.r., ovvero e-mail certificata del Comune.

  • RICHIESTA DI RIMBORSO E/O COMPENSAZIONE

 

Il contribuente e/o impresa che, si è reso conto di avere versato delle somme in eccesso e non dovute, per mero errore, può fare richiesta all’Ufficio Tributi entro cinque anni dal giorno del versamento utilizzando il modulo specifico, l’Ufficio entro 180 giorni dal ricevimento dell’istanza deve procedere all’eventuale rimborso e/o compensazione, dopo aver vagliato la documentazione presentata dal contribuente.

 

  • RICHIESTA DI ANNULLAMENTO/RETTIFICA ATTI - ISTITUTO RECLAMO/MEDIAZIONE

La procedura di mediazione dal 2016 diventa obbligatoria per tributi fino a €. 20.000 emessi da tutti gli enti impositori, compresi i tributi Comunali(come ad esempio, Tasi, Tarsu e Tari, per i rifiuti e Ici, Imu e Tasi sugli immobili,per importi di imposta dovuta fino a €. 20.000) e quelli di competenza degli Enti territoriali. Mediazione anche per le liti catastali e per i vizi propri delle cartelle esattoriali.L’istituto del reclamo e mediazione previsto dall’articolo 17-bis del D.Lgs.n. 546/1992 sarà esteso a tutti gli enti impositori (e non più solo all’Agenzia delle Entrate). Considerati i dati confortanti delle controversie chiuse attraverso questa procedura, che sono state oltre il 48% del totale negli ultimi due anni. Il D.Lgs. attuativo della delega fiscale su interpelli e liti tributarie (D.Lgs. n. 156/2015), approvato definitivamente dal Consiglio dei ministri, ha l’obiettivo di rafforzare gli strumenti deflattivi del contenzioso, puntando soprattutto sulla mediazione tributaria, che da aprile 2012 è obbligatoria prima di presentare ricorso contro gli atti emessi dall’Agenzia delle Entrate fino a €. 20.000 di valore. 

Da Gennaio 2016, quindi il contribuente che ha ricevuto un atto di accertamento da parte del comune e intende ricorrere deve necessariamente avvalersi dell 'ISTITUTO del RECLAMO/MEDIAZIONE pena la non possibilità di ricorre in Commissione Tributaria.

Riferimenti normativi

  •  Direttive in materia di informazione antimafia

 

  •  A seguito della firma del protocollo di legalità avvenuta in data 08/11/2017 presso la Prefettura di Vibo Valentia è obbligo applicare in ogni occasione l'art. 100 del D.Lgs. n. 159/2011 " L'ente locale, sciolto ai sensi dell'art. 143  del decreto legislativo del 18/08/00, n. 267 e successive modificazioni, deve acquisire, nei cinque anni successivi allo scioglimento, l'informazione antimafia precedentemente alla stipulazione, all'approvazione o all'autorizzazione di qualsiasi contratto o subcontratto, ovvero precedentemente al rilascio di qualsiasi concessione o erogazione indicati nell'art. 67, indipendentemente dal valore economico degli stessi". 
  • Premesso ciò, è importante che chiunque abbia necessità di ottenere una concessione/autorizzazione permanente o temporanea, è necessario fare richiesta almeno 50 gg prima, in maniera che l'Ufficio possa espletare tutto l'iter per la richiesta della documentazione necessaria

  • PAGAMENTO TRAMITE BONIFICO

Nel caso in cui non sia possibile utilizzare il modello F24 o i bollettini di versamento, il contribuente può effettuare un bonifico sui   by TermTutor" id="_GPLITA_14">CONTI POSTALI del Comune su CCP POSTE ITALIANE S.P.A., intestandolo a: COMUNE DI RICADI PIAZZA MUNICIPIO 89866 RICADI VV ( solo se richiesto codice ente  0000510186) e ( codice BIC BPPIITRRXXX) codice IBAN  utilizzato per:

TESORERIA - COSAP - PUBBLICITA'         - IT 81 G 07601 04400 000000223883 

ICI 2012 - IMU 2013 - TASI                         - IT 75 C  07601 04400 000022615959

TARSU 2012 - TARES 2013 - TARI 2014     - IT 05 M  07601 04400 000029491941

CANONE IDRICO/ALLACCI ALLA RETE  -    IT 71  K 07601 04400 000047489638

CANONE DEPURAZIONE E FOGNATURA  - IT 81  J 07601 04400 001024829473

RECUPERO CREDITI                             -    IT 59  B 07601 04400 000029085944

ACCERTAMENTI ICI E TARSU HALLEY  -    IT 85 M 07601 04400 000091972760

IMPOSTA DI SOGGIORNO                     -    IT 74  O 07601 04400 001023710385

Per somme rilevanti può essere effettuato un bonifico  anche sul conto  bancario

 BCC CREDITO COOPERATIVO DI SAN CALOGERO E MAIERATO CON CODICE IBAN: IT 94 N 08887 40960 000000502334

 
Come causale del versamento devono essere indicati:

  • codice fiscale o la partita iva del contribuente o, in mancanza, il codice di identificazione fiscale rilasciato dallo Stato estero di residenza (se posseduto); 
  • la sigla “IMU”, TARI, CANONE IDRICO, ecc,il nome del Comune ove sono ubicati gli immobili e i relativi codici tributo indicati nella sezione modalità di pagamento di questa  by TermTutor" id="_GPLITA_15">SCHEDA
  • l'annualità di riferimento;  
  • l'indicazione “Acconto” o “Saldo” , unica soluzione, pagamento di una, due, tre rate.
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