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Territorio

Ricadi in breve

di Lunedì, 04 Marzo 2013 - Ultima modifica: Martedì, 03 Marzo 2015
Immagine decorativa

Il comune di Ricadi è situato tra il golfo di Sant'Eufemia (Lamezia Terme - CZ) e quello di Gioia Tauro (RC). Proprio il promontorio di Capo Vaticano divide i due golfi calabresi. A Nord confina con il comune di Tropea, a Sud con quello di Joppolo e ad Est, verso l'entroterra (Monte Poro), con quelli di Drapia e di Spilinga, tutti appartenenti alla provincia di Vibo Valentia. Ad ovest, invece, è bagnato per 12 km dal mar Tirreno.

Adagiata alla base dell'altopiano del Monte Poro si estende fino alle rive del mare (Promontorio di Capo Vaticano) dove bellissima è la spiaggia di Capo Vaticano. Interessanti i fondali di "Formicoli", dove si può ammirare una distesa di massi, per lo più di roccia granitica, ricchi di fauna. Bei panorami rendono pregevoli le spiagge di bianca e finissima sabbia di Grotticelle, Riaci e Tono. La particolare morfologia dei territorio con valli e profonde incisioni fluviali su un territorio dal tipico “terrazzamento a gradoni” permette di raggiungere agevolmente gli strati fossiliferi del Miocene. Conchiglie tipiche dei mari tropicali, denti di squalo, coralli, si accompagnano a ritrovamenti di parti scheletriche di mammiferi marini e continentali. In alcune vallate è ancora presente la felce gigante tropicale Felce Gigante.
Nel territorio di Ricadi esiste anche un mulino attivo in località Lampazzone. Altri mulini rimasero efficienti fino al secondo dopoguerra, ma ormai sono da considerare, ove esistono ancora, patrimonio storico. Il grano e gli altri cereali erano portati al mulino a dorso di asini, ma anche sulle spalle degli uomini e sulla testa delle donne. (I mulini ad acqua lungo il torrente della Ruffa sono in stato di totale abbandono, tranne uno nel territorio di Lampazzone di proprietà del signor Rizzo Giuseppe, il quale ancora provvede a mantenere la struttura settecentesca e continua a fare il mugnaio, macinando grano, granturco e orzo con le mole antiche).

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